Come si chiama il medico che cura la mononucleosi?
Domanda di: Dott. Primo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Il medico principale per la diagnosi e il trattamento della mononucleosi è il medico di medicina generale (o il pediatra per i bambini). In casi complicati, persistenti o particolari, è indicato rivolgersi a un infettivologo. Spesso, vista la sintomatologia, può essere coinvolto anche l'otorinolaringoiatra.
Solitamente si viene indirizzati all'infettivologo dal proprio medico di base o da altri specialisti. È bene chiedere appuntamenti cadenzati nel tempo a questo specialista se si soffre di malattie infettive che necessitano di un monitoraggio nel tempo.
La cura per la mononucleosi è principalmente di supporto, basata su riposo assoluto, idratazione abbondante e farmaci sintomatici come Paracetamolo o FANS (Ibuprofene) per febbre e dolori. Non esistono antivirali specifici, e gli antibiotici sono da evitare; è fondamentale evitare sforzi fisici, specialmente sport di contatto, per almeno un mese a causa del rischio di rottura della milza.
Tra le conseguenze della mononucleosi troviamo ad esempio: epatite, anemia emolitica con diminuzione delle piastrine, miocardite (infezione del muscolo cardiaco), meningite, encefalite, Sindrome di Guillain-Barré (malattia che colpisce il sistema nervoso).
La mononucleosi è pericolosa? Di rado la mononucleosi causa complicazioni, tuttavia quando presenti possono essere potenzialmente serie, come: epatite. anemia emolitica e trombocitopenia.