Domanda di: Dr. Carmela Silvestri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il mollusco all'interno della cozza è noto comunemente come mitilo (o Mytilus galloprovincialis), un mollusco bivalve appartenente alla famiglia Mytilidae. Il corpo edibile, di colore variabile dal crema all'arancione a seconda del sesso, è racchiuso da due valve nere, mentre la parte filamentosa scura con cui si aggrappa agli scogli è chiamata bisso o streppone.
La cozza o mitilo, nome scientifico Mytilus galloprovincialis, è un mollusco bivalve molto diffuso nei nostri mari e tra le specie più apprezzate per il suo gusto deciso ed intenso.
Innanzitutto bisogna sapere che nel mare, come anche nelle acque dolci interne, vivono due tipi di molluschi provvisti di conchiglia: i molluschi gasteropodi (es. lumachine, murici, piè di pellicano) ed i molluschi bivalvi (es. mitili, ostriche, vongole, cappesante).
Si chiamano "denti di cane" e sono dei parassiti delle cozze: se sono presenti questi parassiti, significa che la cozza è di scoglio, ovvero la migliore, più piccola ma più saporita.
Le due valve sono tenute insieme da una cerniera con tre o quattro dentelli. All'interno delle valve è contenuto ciò che risulta commestibile, ovvero il corpo del mollusco, racchiuso nel mantello che può essere di colore giallo crema o arancione, in base al sesso.