Domanda di: Boris Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il palcoscenico (o palco) è la parte dell'edificio teatrale che ospita l'azione scenica. È riservata ai tecnici e agli attori. Comunica con la sala mediante il boccascena, dove ha sede il sipario o velario, oltre il quale sporge il proscenio, delimitato dalla ribalta.
I palchi o palchetti sono degli elementi architettonici presenti in alcuni teatri in cui prendono posto gli spettatori, che così assistono alla rappresentazione dalle pareti (laterali e di fronte al palcoscenico) della sala. Sono separati tra loro e divisi in altezza per ordini.
Il teatro è uno spazio composto da due aree: una che accoglie il pubblico (sala) e una dove agiscono gli attori (palcoscenico). A separare le due aree è quasi sempre presente il sipario, che si alza o si apre lateralmente all'inizio e alla fine dello spettacolo o durante i cambi di scena.
Il loggione o piccionaia è la porzione più alta della galleria o dei palchi di teatro e cinema. Per metonimia, i termini "loggione" e "piccionaia" vengono utilizzati anche per riferirsi agli stessi spettatori.
La quinta è un elemento scenico decorato, dipinto o neutro, che, posto lateralmente ai due lati del palcoscenico, descrive un ambiente, lasciando uno spazio fra ogni elemento per l'ingresso in scena di attori o attrezzi. Fra una quinta e un'altra possono entrare anche fasci luminosi detti "tagli".