. Nella mitologia nordica è la dea della morte e del mondo sotterraneo. Figlia di Loki
Loki
. Divinità nordica che rappresenta il genio del male. Figlio del gigante Farbauti e di Laufey (o di Nal), bello e amabile di aspetto, ma perfido e infedele, è dio e demone e sta appunto fra gli Asi (v.)
e della gigantessa Angrboda, allorché il padre la portò fra gli dei in Asgard, venne da Odino precipitata nell'oscuro Niflheim a imperare sulle ombre dei morti.
(gr. Θάνατος) Personificazione maschile della morte presso gli antichi Greci. Ricordato già in Omero come fratello di Ipno (il Sonno), compare in Esiodo come dio crudele, figlio della Notte, abitante nel mondo sotterraneo dal quale viene a sorprendere i mortali.
Sekhmet “la Potente”, una delle divinità più cruente e terrifiche dell'antico Egitto, era in grado di generare il deserto dal proprio respiro. Dea della guerra, combattente al fianco dei faraoni, uccideva i nemici mediante il proprio alito infuocato.
Eris (gr. ῎Ερις) mitologia Nel mito greco, personificazione della discordia, sorella e compagna di Ares, secondo Omero, e figlia della Notte. Fu rappresentata come un demone alato.
Come suggerisce il nome stesso, Nemesi era la dea del castigo: eseguiva il giudizio e infliggeva punizioni a coloro che commettevano il male contro gli altri o accumulavano una fortuna che non meritavano.