Domanda di: Dr. Cristyn Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'erborinatura è dovuta alla formazione dei miceli colorati di funghi microscopici del genere Penicillium (Penicillium glaucum nel Gorgonzola o Penicillium roqueforti nel Roquefort e Danish Blue) che si sviluppano durante la maturazione delle forme.
La muffa che si sviluppa all'interno del gorgonzola, ovvero il Penicillium Glaucum, crea nella pasta delle venature più o meno diffuse, il cui colore varia dal verde al blu al grigiastro.
I tipi più comuni di muffa utilizzati per il formaggio sono: Penicillium roqueforti, Penicillium glaucum e Penicillium candidum. Queste colture contribuiscono a sviluppare sapori e consistenze uniche, utilizzando le proteine e gli zuccheri presenti nel latte e modificando le caratteristiche chimiche del prodotto.
L'aspetto del Gorgonzola è pressoché indistinguibile. Si tratta, infatti, di un formaggio a pasta cruda di colore bianco, caratterizzato dalla presenza di screziature verdi dovute al processo di formazione delle muffe (erborinatura) per via dell'aggiunta di spore di Penicillium al latte pastorizzato.
Le tipiche striature verdi e blu del prodotto caseario lombardo derivano da un singolare processo di cagliatura e stagionatura, la muffa del gorgonzola è priva di contaminazione batterica e quindi commestibile e sicura con l'aggiunta di Penicillium Glaucum.