Come si chiama la pallina sotto lo sterno?

Redazione Pubblicato il

L'ernia della linea alba

linea alba
La linea alba è una struttura aponeurotica situata sulla porzione mediana dell'addome che prende il nome dal colore ("albus", in latino, vuol dire bianco) delle fibre che contribuiscono a formarla.
https://it.wikipedia.org › wiki › Linea_alba
, detta anche epigastrica, è un'ernia localizzata a livello addominale, più precisamente nella zona compresa tra l'ombelico e lo sterno. Si tratta di una protuberanza formata in genere da una porzione di tessuto adiposo che spinge attraverso l'addome.

Dove si trova l'ernia epigastrica?

Con il termine di ernia epigastrica si intendono tutte le ernie localizzate nella porzione superiore dell'addome, in corrispondenza della cosiddetta linea alba. La linea alba è una struttura formata dall'incrocio dei tendini di diversi muscoli addominali, situata nel mezzo dell'addome. Si estende dal pube allo sterno.

Cosa c'è tra sterno e ombelico?

L'epigastrio rappresenta il quadrante centrale più superiore, posto tra l'estremità dello sterno e l'ombelico.

Dove si trova l'ernia addominale?

L'ernia può essere a livello ombelicale, epigastrico, inguinale, crurale e otturatorio. Si può distinguere poi tra ernie addominali interne ed ernie addominali esterne. Una complicazione dell'ernia addominale è lo strozzamento.

Cosa provoca l'ernia addominale?

Lo sviluppo delle ernie addominali può essere favorito da un indebolimento congenito o acquisito dei tessuti muscolari e connettivi dell'addome. Altri fattori predisponenti comprendono l'obesità, i traumi, l'ascite, la gravidanza, la dialisi peritoneale cronica ed i pregressi interventi chirurgici addominali.

Dolori al TORACE, allo STERNO e alla SCHIENA: cosa li causa e cosa fare

Trovate 15 domande correlate

Come si capisce se si ha un ernia addominale?

I sintomi. “Normalmente l'ernia epigastrica si presenta come un rigonfiamento, variabile per dimensioni e gravità, a livello epigastrico, che spesso compare durante sforzi fisici, impedendo in molti casi una corretta esecuzione dell'attività fisica, o di sforzi fisici anche solo un po' più intensi della normalità”.

Come faccio a sapere se ho un'ernia?

Oltre ad una visita medica, per confermare la presenza di un'ernia lombare e valutarne l'entità occorrono radiografie e risonanza magnetica, TAC della colonna vertebrale, elettromiografia ed altre indagini diagnostiche.

Quando l'ernia addominale diventa pericolosa?

L'ostruzione, ovvero l'incarcerazione della parte dell'intestino protrusa attraverso il foro (orifizio) nella parete muscolare addominale, e lo strozzamento dell'ernia, cioè la parte dell'intestino strangolata dall'ernia non riceve sangue, sono complicanze che possono mettere a rischio la vita del paziente.

Dove si gonfia l'ernia?

Dolore e fastidio alla zona inguinale? Presenza di un rigonfiamento che peggiora dopo aver camminato? Potrebbe trattarsi di un'ernia inguinale. Si tratta di una patologia molto comune che si manifesta tipicamente con una tumefazione a livello dell'inguine.

Quali sono i sintomi dell'ernia epigastrica?

Spesso le ernie epigastriche non sono associate a sintomi particolari. A volte, però, possono essere dolorose o associate a gonfiore, nausea e vomito, in genere dopo i pasti, ma anche diarrea. Inoltre la pelle circostante può diventare nera o bluastra, in questo caso è meglio contattare immediatamente un medico.

Quando toccò lo sterno e mi fa male?

Un dolore lancinante ad insorgenza improvvisa riferito allo sterno può essere dovuto ad emergenze medico-chirurgiche, quali infarto miocardico acuto, embolia polmonare o aneurisma dissecante dell'aorta. Se gravativo e prolungato, il dolore allo sterno può derivare da pneumotorace e pericardite acuta.

Cosa ce subito sotto lo sterno?

L'area sternale (sterno e dintorni) comprende ossa, cartilagini, articolazioni, muscoli, organi dell'apparato digerente (esofago e parte dello stomaco) e di quello respiratorio (polmoni), il cuore.

Quando schiaccio lo sterno mi fa male?

È necessario consultare il proprio medico se si accusa un dolore allo sterno perché, anche se potrebbe essere dovuto a cause non preoccupanti come un reflusso gastrico, è bene escludere qualcosa che interessi il cuore o i polmoni, condizioni potenzialmente molto gravi se non trattate tempestivamente.

Cosa provoca l'ernia epigastrica?

L'ernia epigastrica è legata a due cause primarie: un difetto congenito oppure l'indebolimento della parete muscolare addominale o del suo tessuto connettivo. Le cause secondarie associate alla debolezza addominale sono: Obesità, sovrappeso e cambiamenti di peso troppo veloci. Gravidanze.

Come si opera l'ernia epigastrica?

I possibili approcci chirurgici sono due: Tradizionale o "a cielo aperto". È una metodica d'intervento alquanto invasiva, che prevede un'incisione sull'addome (in regione epigastrica) di diversi centimetri. Tramite tale incisione, il chirurgo agisce sull'ernia epigastrica, andando a sigillare il punto di fuoriuscita.

Quanto dura un intervento di ernia epigastrica?

La durata dell'intervento è di circa 30-60 minuti, variabile a seconda di fattori tecnici.

Perché viene l'ernia?

Quali sono le cause dell'ernia del disco lombare? Tra le cause e i fattori di rischio dell'ernia del disco lombare vi sono: l'alta statura, la mancanza di attività fisica, l'eccesso di peso, i lavori sedentari e/o ad elevato impegno fisico, la prolungata e costante guida, le gravidanze.

Come si toglie l'ernia addominale?

Che tipo di intervento chirurgico viene effettuato? Le ernie della parete addominale posso essere riparate con un approccio tradizionale, per via laparotomica, oppure mediante la chirurgia laparoscopica. L'ernia inguinale monolaterale viene generalmente riparata mediante procedura tradizionale.

Cosa mangiare con l'ernia epigastrica?

Preferisci alimenti freschi, verdure crude, frutta fresca, condimenti leggeri. Attento alle porzioni: mantieni il tuo peso forma. Dopo i pasti evita di coricarti, poiché stando orizzontale faciliti la risalita dei succhi gastrici con conseguente aumento dei sintomi legati all'ernia iatale.

Qual è l'ernia più pericolosa?

Le complicazioni più rilevanti sono l'ernia incarcerata o l'ernia strozzata, quando la parte di viscere è intrappolata tra legamenti e muscoli. Ciò provoca un ristagno del materiale presente all'interno dell'intestino, interruzione del flusso di sangue, morte dei tessuti.

Quando esce un ernia?

L'ernia del disco è provocata dalla lacerazione dell'anello fibroso (detto anulus) che circonda e contiene la massa gelatinosa centrale (detta nucleo polposo) del disco intervertebrale. Quando l'anello si deforma, senza rompersi, si ha la protrusione. L'ernia può essere definita: espulsa, se fuoriesce il nucleo polposo.

Dove fa male l'esofago?

comparsa di bruciore che si localizza nella parte superiore del torace, dietro lo sterno (area retrosternale), e che solitamente si manifesta dopo il pasto e può peggiorare durante la notte. rigurgito acido, che può arrivare fino alla gola. nausea o vomito. sensazione di pienezza e gonfiore.

Come viene aperto lo sterno?

La sternotomia è una pratica chirurgica (considerata la tecnica gold standard) eseguita in tutte le operazioni chirurgiche che coinvolgono il cuore e che consiste nell'apertura dello sterno.

Che cos'è la costocondrite?

Per costocondrite s'intende l'infiammazione a carico delle cartilagini costali, che si manifesta con dolore a livello toracico. Nello specifico vengono interessate dall'infiammazione soprattutto le articolazioni costo-sternali (punto di unione delle coste con lo sterno).

Qual è la cura per l'ernia iatale?

L'ernia iatale è infatti una malattia anatomica e come tale curabile soltanto attraverso l'intervento chirurgico. Questo tipo di trattamento è indicato quando l'ernia è molto voluminosa o quando insorgono gravi complicanze.

← Articolo precedente
Quanto costa una pizza a Los Angeles?
Articolo successivo →
Quanto si guadagna con i noccioli?