Domanda di: Lia Farina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(15 voti)
Né perdonati. Matrigna: “seconda moglie di un vedovo, rispetto ai figli di primo letto”, dice un dizionario assai conservatore… Quello più progressista recita: “Seconda moglie di uomo già rimasto vedovo, o comunque risposatosi, rispetto ai figli nati dal primo matrimonio”.
Sono affini, perciò, i cognati, il suocero e la nuora, ecc.. Per stabilire il grado di affinità si tiene conto del grado di parentela con cui l'affine è legato al coniuge; così suocera e nuore sono affini in primo grado; i cognati sono affini di secondo grado, ecc.
Nella linea retta il grado di parentela si calcola contando le persone sino allo stipite comune, senza calcolare il capostipite. Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti sino allo stipite comune (da escludere) e da questo discendendo all'altro parente.
Esiste un rischio superiore di malformazioni nei bambini nati tra parenti? La consanguineità aumenta le possibilità di trasmissione di alcuni tipi di malattie ereditarie alla generazione successiva. Esiste un gruppo di malattie genetiche che possiedono un tipo di ereditarietà denominata autosomica recessiva.