L'USB "normale" o classica, quella rettangolare e piatta che si attacca ai computer, si chiama USB Tipo-A (USB Type-A) ed è il tipo più comune e diffuso per collegare periferiche come mouse, tastiere, chiavette USB e hard disk esterni. Il suo nome tecnico è USB-A, mentre il connettore più piccolo e reversibile che sta prendendo piede si chiama USB-C, il quale sta progressivamente sostituendo il Tipo-A, spiega Dell e RS Components.
Il tipo più comune di cavo USB è il cavo USB A-B, che può essere utilizzato per collegare una stampante o uno scanner a un computer desktop. Esistono anche cavi Mini-USB e Micro-USB, che possono essere utilizzati per dispositivi più piccoli come telefoni e tablet.
Le porte USB-C sono in genere piccole e ovali, con una forma particolare che le distingue dagli altri tipi di connettori USB. Se il dispositivo è dotato di una porta USB-C, è probabile che sia compatibile con i cavi e gli accessori USB-C.
Storia. La specifica 1.0 (USB Type-C Specification 1.0) dello standard è stata pubblicata e finalizzata dal USB Implementers Forum (USB-IF) nell'agosto 2014. La specifica è stata preparata all'incirca nello stesso periodo della specifica USB 3.1.