trifoglio Nome comune del genere di piante erbacee Trifolium caratterizzate da una foglia tipicamente composta di tre foglioline; vi appartengono oltre 300 specie delle regioni temperate e subtropicali, di cui una settantina in Italia.
I fiori di trifoglio e le foglie sono commestibili in molteplici modalità, da fritture a bevande. Il sapore è come quello del prezzemolo e le foglie si prestano ad essere consumate crude in insalata o cotte con altre erbe. Ottimo il pesto di trifoglio con il pistacchio, da abbinare a risotti, paste o pesce.
Il trifoglio rosso può essere utilizzato in cucina come ingrediente per preparare risotti, gustose insalate o saporite minestre. I fiori possono essere consumati gratinati, brasati o in accompagnamento a misticanze selvatiche. Una ricetta ottima per consumare il trifoglio è quella dello sformato di trifoglio pratense.
Le foglie sono trifogliate di forma ovata di un colore verde vivo superiormente e verde più glauco sotto, poco picciolate con margine intero o appena dentato, i fiori sono piccoli e raccolti in capolini di forme sferica ; spuntano tra maggio e ottobre.
Il trifoglio pratense è una buona pianta mellifera, infatti i suoi fiori sono attivamente visitati dagli insetti, soprattutto quelli dotati di una spiritromba abbastanza lunga, come i bombi perchè possono succhiare il nettere al fondo dei tubi corollari dei fiori.