Come si chiama oggi la sindrome di Asperger?

Domanda di: Isabel Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Con l'introduzione del DSM 5 (2013) si apportano delle modifiche all'inquadramento nosografico di tali disturbi: la sindrome di Asperger, il Disturbo Autistico, Il Disturbo Pervasivo Non Altrimenti Specificato sono inseriti all'interno di un'unica categoria diagnostica definita Disturbi dello Spettro Autistico.

Come si chiama la sindrome di Asperger?

La sindrome di Asperger (spesso abbreviata anche in SA) è un disturbo pervasivo dello sviluppo, annoverato fra i disturbi dello spettro autistico. Non comporta ritardi nell'acquisizione delle capacità linguistiche né disabilità intellettive.

Perché non si usa più il termine Asperger?

Il DSM-5, invece, ha cambiato le carte in tavola. Non sono più emesse, infatti, diagnosi di Sindrome di Asperger, perché adesso rientrano spesso nell'autismo lieve o di tipo 1 senza disabilità intellettiva e con linguaggio funzionale.

Come si fa a capire se si ha la sindrome di Asperger?

Il processo diagnostico deve essere condotto da un'equipe multidisciplinare esperta nella diagnosi dei Disturbi dello Spettro Autistico e prevede: una valutazione completa del comportamento, dello sviluppo cognitivo e della capacità di adattare le abilità cognitive alla vita di tutti i giorni.

Che differenza c'è tra autismo e sindrome di Asperger?

Fu descritto per la prima volta nel 1944 da Hans Asperger e successivamente da Wing che nel 1981 pubblicò una serie di casi. Questo disturbo si differenzia dall'autismo per uno sviluppo cognitivo e del linguaggio nella norma, ma presenta lo stesso genere di compromissione dell'interazione sociale.

Che cos'è la Sindrome di Asperger?