Come si chiamano i doni dei Re Magi?

Domanda di: Moreno Sala  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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I doni tradizionali portati dai Re Magi a Gesù bambino sono l'oro, l'incenso e la mirra. Ognuno di questi doni ha un preciso significato simbolico legato alla natura di Gesù:

Cosa porta Melchiorre?

Melchiorre è un nome ebraico e sta per "Re della Luce". Egli ha caratteristiche europee e porta dell'oro in regalo. L'oro è considerato il bene più prezioso degno di un re, il Figlio di Dio. Anche il nome Baldassarre deriva dall'ebraico e significa "Dio salvi la sua vita" o "Dio aiuterà"".

Perché oro, incenso e mirra?

L'oro rappresenta il potere terreno dei sovrani. L'incenso è il simbolo del potere divino poiché viene bruciato durante le cerimonie religiose. La mirra rappresenta l'immortalità poiché veniva utilizzata per l'imbalsamazione fin dai tempi dei faraoni d'Egitto (che erano considerati delle divinità).

Che cosa simboleggia la mirra?

Nell'antichità

Nel Vangelo secondo Matteo è uno dei doni portati dai Magi al Bambino Gesù, e in quello di Marco (15:23) era stata mescolata a vino e offerta a Gesù prima della Crocifissione. Secondo la tradizione simboleggia l'unzione di Cristo, o l'espiazione dei peccati tramite la sofferenza e la morte corporale.

Chi ha portato la mirra a Gesù?

Anche la mirra, o incenso di mirra, portata in dono da Baldassarre, il Magio dalla pelle scura, è una resina.

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