Domanda di: Ing. Assia Caputo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Uno slum (o bidonville, favelas, barriadas, baraccopoli etc) è un insediamento urbano caratterizzato da sovraffollamento e strutture abitative scadenti o informali con un accesso inadeguato all'acqua potabile e ai servizi igienici, nonché dalla scarsa sicurezza di possesso.
Slum, favela, bidonville: Paese che vai, emarginazione che trovi. Un essere umano su sei, nel mondo, vive in una baraccopoli. In Italia sono almeno 53 mila le persone che, secondo l'Istat, abitano nei cosiddetti «alloggi di altro tipo», diversi dalle case. Cantine, roulotte, automobili e soprattutto baracche.
Diffuse in diverse aree geografiche, le baraccopoli vengono indicate localmente con nomi diversi: i più usati sono slum (nei Paesi di lingua inglese), bidonvilles (nei Paesi di lingua francese), favelas (in Brasile). Ma i nomi sono davvero molti!
slums 〈slḁm∫〉), usato in ital. al masch. – Quartiere di abitazione, per solito urbano, poverissimo, ad alta densità, caratterizzato da costruzioni malsane e cadenti, baracche provvisorie, e da mancanza di attrezzature di servizio sociale.
Nonostante l'avvio di diversi programmi per il miglioramento delle condizioni di vita nelle baraccopoli, gli slum restano una realtà diffusa in molte regioni del mondo. La maggior parte delle baraccopoli si trova in Africa subsahariana ma non è qui l'insediamento più popoloso al mondo.