Domanda di: Carlo Bianchi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il tipo di carattere, o più comunemente font o typeface, in tipografia e in informatica, è un insieme di caratteri tipografici caratterizzati e accomunati da un certo stile grafico o intesi per svolgere una data funzione.
In tipografia, i caratteri tipografici si riferiscono a degli insiemi di glifi o simboli disegnati per funzionare insieme. Degli esempi sono: Times, Garamond, Helvetica, Futura, DejaVu, Droid,... Vengono anche chiamati font.
I font o tipi di carattere tipografico si possono raggruppare in tre grandi tipologie – serif, sans-serif e decorativo – che, nelle differenti variazioni (ad esempio grassetto e corsivo) sono anche note come famiglia di caratteri.
Il carattere è la forma grafica delle lettere che compongono un alfabeto: ne esistono tantissimi, divisi in grandi famiglie, e ognuno si adatta particolarmente a ben precise esigenze. La conoscenza dei caratteri è, quindi, importante per un grafico quanto la capacità di disegnare e la padronanza del disegno geometrico.
Per quanto possa sembrare una scelta azzardata e brusca, moltissime insegnanti decidono di insegnare subito i quattro caratteri della scrittura (stampato maiuscolo e minuscolo, corsivo maiuscolo e minuscolo) appena iniziano a presentare le lettere dell'alfabeto.