Domanda di: Timoteo De Angelis | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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I suoni della batteria prendono il nome dai componenti che li producono, principalmente tamburi (fusti) e piatti. I suoni fondamentali includono la grancassa (basso/profondo), il rullante (secco/brillante), i tom (medio-acuti) e il timpano (grave). I piatti includono hi-hat (charleston), ride e crash.
Fusto sottile e corto: suono risonante, caldo, armonico, ma poco volume (usato tipicamente nel jazz). Fusto sottile e lungo: suono risonante, medio volume, versatile.
I tamburi che compongono una batteria completa sono: la grancassa (in inglese bass drum o kick drum), il rullante (in inglese snare drum), uno o più tom-tom (compresi i "floor tom"). I piatti (in inglese cymbals) che compongono una batteria completa sono l'hi-hat, il crash e il ride.
La differenza principale è che la partitura è la visione completa di un brano musicale, con tutte le parti degli strumenti e delle voci impilate verticalmente, usata dal direttore d'orchestra, mentre lo spartito si riferisce alla notazione di un singolo esecutore (come un pianoforte a due mani, una chitarra, ecc.) o a una "riduzione" di una partitura per uno strumento solo, ed è destinato a chi suona. In sintesi: partitura = visione d'insieme (orchestra/ensemble), spartito = visione individuale (singolo musicista).