Domanda di: Ing. Diana Sartori | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La storia dell'Elba dagli Etruschi ai Romani
AETHALIA (fiamma), era il famoso nome con cui l'Elba era conosciuta nel mondo antico: i Greci nel 5° secolo a.c. la chiamarono così per le fiamme che si alzavano dai forni in cui si cuoceva il ferro.
L'isola d'Elba, appartenente all'arcipelago toscano, fu frequentata già nel Paleolitico e venne colonizzata dagli Etruschi per la produzione di ferro. Venne chiamata Aithalìa dai Greci, «...per la quantità di fuliggine (aithàle) che vi si produce...», e Ilva dai Romani.
L'isola era detta dai greci Aithàle (Αιθάλη), Aithàleia (Αιθάλεια) e Aithalìa (Αιθαλία), tutti nomi derivanti dal termine greco aithàle («fuliggine») in riferimento alle attività di lavorazione del ferro estratto nelle miniere elbane. Per gli Etruschi era Elba con significato di ferro.
Gli antichi greci – Aithàle, Aithàleia e Aithalìa erano i tre nomi con cui gli antichi greci indicavano l'isola. Tutti e tre derivano dal termine greco aithàle che significa “fuliggine”. Il riferimento è al ferro di cui il sottosuolo elbano era particolarmente ricco e che veniva estratto già in quell'epoca.
L'isola era anticamente chiamata dai romani e dai liguri Ilva (poi Ilba ed Helba nel Medioevo), di probabile origine etrusca e col significato di "ferro" (per via delle antiche lavorazioni di ferro sull'isola).