Domanda di: Dr. Giacinta Giordano | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nei dialoghi, si usano le virgolette cosiddette basse a caporale « » e, all'interno di queste, le virgolette alte doppie “ ”. Nel caso rarissimo che si renda necessario usare un terzo tipo di virgolette, si ricorre agli apici ' '. Le virgolette alte (“ ”) si utilizzano per il cosiddetto e per riportare il pensato.
Le citazioni vanno introdotte con le virgolette e se si omette parte del testo originario è necessario inserire tre puntini tra le parentesi tonde; nel caso in cui fosse necessario riadattare il testo originario modificandone qualche forma grammaticale o per mantenere le concordanze corrette è necessario usare le ...
Solitamente il discorso diretto è introdotto dai verbi dichiarativi (dire, affermare, dichiarare, chiedere, eccetera) cui seguono, nell'ordine, i due punti, lo spazio e un segno a scelta tra: le virgolette alte ("..."), i caporali o virgolette basse («...»), i trattini lunghi (–...–).
Come si fanno le virgolette per il discorso diretto?
In italiano il discorso diretto è contrassegnato dalle virgolette alte (“”), dalle virgolette basse (o caporali, o sergenti; «») o dal trattino lungo (–), a seconda delle norme redazionali del committente (editore).
Virgolette alte o in coppia o virgolette italiane: “…”
Uso le virgolette alte per mostrare i pensieri dei personaggi, ma quando sono direttamente espressi dal personaggio. Esistono infatti due situazioni differenti: “Devo assolutamente scrivere”, pensò. Doveva assolutamente scrivere, pensò.