Come si classificano i dati?

Domanda di: Isabel Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La classificazione standard utilizzata nella categorizzazione dei dati è formata da dati di tipo: Pubblico, Riservato, Sensibile, Personale. Molto spesso in ambito aziendale nei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni si trovano le categorie: Pubblico, Ad uso interno, Riservato, Strettamente riservato.

Cosa è la classificazione dei dati?

La classificazione dei dati consente di determinare e assegnare valore ai dati dell'organizzazione e offre un punto di partenza comune per la governance. Il processo di classificazione dei dati ordina i dati in base alla riservatezza e all'impatto aziendale per identificare i rischi.

Quale è il criterio che porta a classificare un dato come confidenziale o ad uso interno?

L'esatta classificazione di confidenzialità sarà identificata dalla valutazione d'impatto sulla protezione dei dati personali (DPIA), fortemente consigliata anche quando non risulta obbligo di legge (GdL Article 29 wp248rev.

Quali dati devono essere protetti in rete?

Sono particolari, ed è vietato trattare, i dati personali che rivelino:
  • l'origine razziale o etnica;
  • le opinioni politiche;
  • le convinzioni religiose o filosofiche;
  • l'appartenenza sindacale;
  • dati genetici;
  • dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica;

Come vengono utilizzati i dati personali?

Sono dati personali le informazioni che identificano o rendono identificabile, direttamente o indirettamente, una persona fisica e che possono fornire informazioni sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc..

L’istogramma - rappresentazione grafica dei dati || Statistica