Come si concorda il pronome relativo in latino?

Domanda di: Dr. Ortensia Martini  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
Valutazione: 4.3/5 (15 voti)

In latino, il pronome relativo qui, quae, quod concorda con il suo antecedente (il sostantivo a cui si riferisce nella proposizione reggente) in genere (maschile, femminile, neutro) e numero (singolare, plurale). Tuttavia, il caso del pronome relativo non dipende dall'antecedente, ma dalla funzione logica che svolge all'interno della proposizione relativa stessa.

Come funziona il pronome relativo in latino?

Il pronome relativo concorda sempre in genere (maschile, femminile, neutro) e numero (singolare o plurale) col sostantivo o pronome cui si riferisce; il caso, invece, dipende dalla funzione logica che assume nella proposizione in cui si trova.

Come si riconosce il pronome relativo?

Per riconoscere un pronome relativo devi verificare se sostituisce un nome (l'antecedente) per unire due frasi, collegandole grammaticalmente, usando parole come che, cui, chi, il quale, la quale, i quali, le quali. Il modo più sicuro è provare a sostituirlo con "il quale" (o varianti) mantenendo senso logico: se funziona, è relativo. Usa "che" (soggetto/oggetto) o "cui" (sempre preceduto da preposizione, complemento) e le forme variabili (il/la/i/le quale) per chiarezza, soprattutto se "che" è ambiguo.

Come si forma la relativa in latino?

In latino la relativa può essere introdotta da (a) un pronome relativo, (b) da un relativo indefinito o da (c) un avverbio relativo.

Cosa introduce il quam?

Quam introduce la frase interrogativa indiretta e modifica male.

Il pronome relativo in latino: primi suggerimenti per la decodifica e la ricodifica