Domanda di: Dr. Ortensia Martini | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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In latino, il pronome relativo qui, quae, quod concorda con il suo antecedente (il sostantivo a cui si riferisce nella proposizione reggente) in genere (maschile, femminile, neutro) e numero (singolare, plurale). Tuttavia, il caso del pronome relativo non dipende dall'antecedente, ma dalla funzione logica che svolge all'interno della proposizione relativa stessa.
Il pronome relativo concorda sempre in genere (maschile, femminile, neutro) e numero (singolare o plurale) col sostantivo o pronome cui si riferisce; il caso, invece, dipende dalla funzione logica che assume nella proposizione in cui si trova.
Per riconoscere un pronome relativo devi verificare se sostituisce un nome (l'antecedente) per unire due frasi, collegandole grammaticalmente, usando parole come che, cui, chi, il quale, la quale, i quali, le quali. Il modo più sicuro è provare a sostituirlo con "il quale" (o varianti) mantenendo senso logico: se funziona, è relativo. Usa "che" (soggetto/oggetto) o "cui" (sempre preceduto da preposizione, complemento) e le forme variabili (il/la/i/le quale) per chiarezza, soprattutto se "che" è ambiguo.