Come si contano i giorni di compiuta giacenza?

Domanda di: Ruth Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La compiuta giacenza si verifica dopo 10 giorni dalla consegna di quest'ultima. tramite postino: anche in questo caso ci possono essere due situazioni. ​Se il soggetto rifiuta il plico, esso viene notificato ugualmente e iniziano a decorrere i termini per eventuali ricorsi.

Come si calcolano i 10 giorni di compiuta giacenza?

La compiuta giacenza degli atti giudiziari si perfeziona una volta che siano decorsi dieci giorni dalla data da quando, con lettera raccomandata, il destinatario della notifica non rinvenuto è stato avvisato del tentativo di consegna dell'atto e del deposito dello stesso presso la casa comunale.

Come si perfeziona la compiuta giacenza?

Quindi, la compiuta giacenza si perfeziona una volta che siano decorsi trenta giorni o dieci giorni dalla data in cui, rispettivamente, la raccomandata o l'atto giudiziario, dopo il tentativo di consegna, sono posti a disposizione del destinatario per il ritiro presso l'ufficio postale.

Cosa significa giacenza di 10 giorni?

Per giacenza si intende quel periodo di tempo durante il quale l'atto inviato al destinatario, non essendo stato da quest'ultimo ricevuto (perché assente, ad esempio), resta in attesa di essere ritirato presso l'ufficio postale.

Da quando parte la giacenza?

Una volta superato il termine di 30 giorni avviene la cosiddetta compiuta giacenza della comunicazione: la raccomandata non ritirata viene dunque restituita al mittente. Una raccomandata non ritirata può creare problemi anche seri, per il destinatario della comunicazione importante.

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