Come si contano le settimane di gravidanza dopo il transfer?

Domanda di: Quirino Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In caso di fecondazione assistita in vitro, sottraendo 14 giorni alla data di inseminazione artificiale dell'embrione (pick up) è possibile individuare la data dell'inizio della gravidanza. Una volta scoperta la data il calcolo delle settimane di gravidanza avviene esattamente come quello del concepimento naturale.

Come si calcola gravidanza dopo transfer blastocisti?

Per calcolare l'inizio della gravidanza è sufficiente dunque sottrarre 14 giorni alla data dell'inseminazione dell'embrione. Da quel momento, basta aggiungere 266 giorni (38 settimane) e avremo un calendario della gravidanza standard, che naturalmente può cambiare per durata in base ai singoli casi.

Da quando si inizia a contare le settimane di gravidanza?

La settimane di gravidanza sono conteggiate dal primo giorno dell'ultima mestruazione. Normalmente, il bambino nasce dopo 40 settimane.

Quando si fa la prima ecografia dopo transfer?

Quando eseguire la prima ecografia in gravidanza dopo i trattamenti di fecondazione in vitro? Dev'esser realizzata tra la 5ª e la 7ª settimana di gravidanza, ovvero dopo 3- 5 settimane dal transfer embrionario.

Come si fa a sapere il giorno esatto del concepimento?

La conferma della data del concepimento si ha con la prima ecografia. Per questo i calcolatori ostetrici forniscono solo un calcolo dell'epoca di amenorrea e non di gravidanza.

Come si accerta la gravidanza dopo il transfer embrionale