Come si cura la calcificazione tendinea?

Domanda di: Maria Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il trattamento maggiormente utilizzato per la cura della tendinite calcifica è rappresentato dalla litoclasia percutanea ecoguidata, conosciuta anche come ablazione percutanea ecoguidata delle calcificazioni della spalla grazie alla quale è possibile sciogliere e rimuovere i depositi di calcio.

Come eliminare le calcificazioni tendinee?

Crioterapia (terapia del freddo): riduce l'infiammazione e il dolore. Terapia farmacologica: antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi (più raramente). Trattamenti medici tecnologici (vedi sotto): utili alla distruzione della calcificazione e/o alla lotta dell'infiammazione.

Qual è la causa delle calcificazioni?

Come si formano e perché? Spesso la causa di una calcificazione è legata ad un processo infiammatorio, talvolta sottovalutato e presente per molto tempo. Altre volte capita di riscontrare in alcuni soggetti una condizione di Ipercalcemia, e una conseguente facilità al deposito di sali di calcio nei tessuti.

Quanto dura una calcificazione?

Nelle calcificazioni di tipo localizzato, il recupero completo si verifica tra 3 e 6 mesi. Il risultato finale dipende dall'estensione della calcificazione.

Cosa vuol dire calcificazione dei tendini?

La calcificazione tendinea è una tendinopatia; si tratta di un processo degenerativo che interessa i tendini dei muscoli striati (soprattutto quelli più grossi) e che consiste nella sedimentazione di minerale osseo sulla superficie dei tessuti connettivali tendinei.

Le calcificazioni intra-tendinee della spalla: cosa sono, come si trattano