Come si curano le aritmie?

Domanda di: Dante Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Trattamento
  1. Beta-bloccanti e calcio-antagonisti, per rallentare la frequenza del battito cardiaco.
  2. Antiaritmici, per stabilizzare il ritmo cardiaco.
  3. Anticoagulanti, per fluidificare il sangue e prevenire la formazione di trombi o emboli in casi di aritmie particolari, come per esempio la fibrillazione atriale.

Quando preoccuparsi per le aritmie?

Nella maggior parte dei casi le aritmie cardiache non sono pericolose ma, se si avverte un battito cardiaco anomalo, è meglio farsi visitare da uno specialista, per verificare lo stato di salute del proprio cuore ed impostare un eventuale trattamento.

Quali sono le aritmie pericolose?

La tachicardia ventricolare è una delle aritmie più comuni e più pericolose, è un'aritmia cardiaca caratterizzata da un aumento della frequenza cardiaca ventricolare. Di solito, all'origine c'è un serio disturbo di cuore, ma può insorgere anche in individui sani.

Come fare passare le aritmie?

Come curare l'aritmia cardiaca

Una terapia farmacologica antiaritmica oppure un defibrillatore cardiaco (una batteria che eroga shock elettrici) sono indicati in alcune tachiaritmie ventricolari minacciose.

Cosa provoca le aritmie?

Sono provocate in genere da situazioni di stress, dalla presenza di cardiopatie o dall'eccessivo consumo di bevande a base di caffeina. aritmie sopraventricolari, tra le quali le più note sono la fibrillazione atriale, la tachicardia parossistica sopraventricolare, il flutter atriale, la Wolf-Parkinson-White (WPW)

TERZA PUNTATA - La fibrillazione atriale, come si cura?