Si può dare il pane ai polli circa una volta a settimana, offrendolo secco e sbriciolato all'interno di una dieta varia ed equilibrata. Non offrite mai pane ammuffito. Durante l'inverno potete ammollarne una piccola parte in acqua calda, mescolarlo con altri alimenti e offrirlo come pastone.
Da sempre alle galline viene dato il pane secco lasciato ammorbidire dell'acqua. C'è da dire che questa abitudine non è del tutto errata, ma può causare disturbi a livello intestinale. Detto questo è meglio dar loro del pane secco semplicemente sbriciolato e preferibilmente una volta a settimana.
Nella mangiatoia per galline ovaiole non devono mai essere introdotti pomodori (che contrastano il corretto assorbimento del calcio), uova crude, salumi, carne cruda (può causare aggressività e persino fenomeni di cannibalismo), fagioli crudi, dolci (altamente tossici) e il sale.
Cosa dare da mangiare alle galline per fare le uova?
L'alimentazione delle galline ovaiole deve prevedere principalmente granaglie e semi (soia, granturco, frumento, crusca, semi di girasole ecc…) che permettano il giusto apporto di carboidrati. Questa può essere già una buona base per farsi un'idea di cosa potremmo auto-produrre per i nostri volatili.
A cosa serve l'aceto di mele nell'abbeveratoio del pollaio
Inoltre, l'aceto di mele abbassa il pH dell'acqua, contrastando la formazione di germi, batterie e muffe. Insomma, a quanto pare, un vero e proprio portento per il benessere del pollaio.