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Qual è il plurale di Dio?
– Plurale di dio, scritto spesso anche nella grafia comune con l'accento, dèi. Nella pronuncia subisce il raddoppiamento fonosintattico della d- iniziale, e in armonia con tale rafforzamento richiede la forma dell'art. determ. gli (gli dei, pronunciato gli ddèi).
Qual è il plurale di lenzuola?
lenzuola: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani.
Qual è il plurale di labbro?
Vocabolario on line Il plurale maschile labbri si usa per indicare 'i bordi di una ferita' o, per estensione, 'i confini di un perimetro' Il medico suturò i labbri della ferita I labbri di un recipiente di...
Qual è il plurale di Mango?
Per esempio, "avocado" tende a rimanere invariato al plurale, mentre "mango" al plurale più spesso si flette in "manghi".
Qual è il plurale di pizza?
Dal vocabolario italiano: Pizze.
Qual è il plurale di osso?
· L'osso --> gli ossi / le ossa. Come per i diti, il maschile sta per vari ossi presi separatamente; le ossa indica l'insieme dell'ossatura umana. · Lo staio --> gli stai / le staia.
Qual è il plurale di forbici?
– 1. a. Per lo più al plur., le forbici, un paio di forbici (ant.
Qual è il plurale di nozze?
Solo al plurale L'elenco delle parole che hanno solo forma plurale è nutrito: tra le più comuni dimissioni, dintorni, esequie, ferie, forbici, nozze, occhiali, paraggi, redini, spezie, vettovaglie, viveri, ecc.
Qual è il plurale di buccia?
La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -cia dice che se la finale è preceduta da un'altra c, il plurale perde la i; quindi bucce.
Qual è il plurale di Fiume?
Dal vocabolario italiano: Fiumi.
Qual è il plurale di acqua?
4. Un significato simile lo ha anche il plurale acque (le acque di un fiume), usato in particolare per indicare un tratto di mare (la nave è nelle acque di Genova) o una sorgente termale (le acque di Montecatini). 5.
Come dire mangiare in modo elegante?
≈ (tosc.) desinare, pasteggiare. ⇓ cenare, pranzare. Espressioni: fare da mangiare ≈ cucinare, preparare (da mangiare); fig., mangiare alle spalle (di qualcuno) ≈ [con uso assol.]
Qual è il contrario di buio?
[privo di luce: stanza b.] ≈ oscuro, scuro, tenebroso. ↔ chiaro, illuminato, luminoso. ↑ abbagliante, lucente, radioso, sfolgorante.
Qual è il contrario di dormire?
↔ (fam.) stare (o restare) sveglio (o in piedi), vegliare. ‖ (lett.) destarsi, svegliarsi.