Domanda di: Giorgio Ferraro | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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In sardo, il modo più comune e diretto per dire "fare l'amore" (o, più esplicitamente, copulare) è il verbo coddai. È un termine molto diffuso, in particolare nell'area di Cagliari e hinterland, usato spesso in modo colloquiale o spinto. Non esistono forme vernacolari tradizionali che descrivano l'atto in modo romantico.
Devoto-Oli, 231 riportano 'baccagliare' con il significato di 'gridare, vociare, altercare'; a questa definizione si avvicina molto Panzini, 52 che menziona 'baccajare' con il significato di 'schiamazzare'.
“Eja” o “eia” vuol dire “sì”. Una parola propria del sardo campidanese come si può desumere dal fatto che in logudorese, nuorese e sassarese si dice “Emmu o emmo”, che deriva dal latino “Immo”.