Domanda di: Sig. Mauro Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Torèt (AFI [tʊ'rɛt]) è un sostantivo della lingua piemontese che significa letteralmente "toretto", cioè "piccolo toro". In senso traslato, il termine viene comunemente adoperato per designare la tipica fontanella pubblica della città di Torino, di cui è una celebre caratteristica dell'arredo urbano.
Un termine tipicamente settentrionale per dire spazzatura è rumenta: deriva da un vocabolo piemontese che ha origine dal latino ramentu(m), truciolo, e che indicava gli scarti o gli avanzi.
Picio è un termine usato in età contemporanea nel registro colloquiale basso in lingua piemontese col significato letterale di "pene". Se la parola viene usata in lingua piemontese la pronuncia corretta è piciu. Al contrario, se la si usa in lingua italiana il termine si legge con la "O" finale.
Appena fuori Torino e nel resto del Piemonte gli ombrelli sono detti "parapieuva" o anche "paraeva" (parola formata con il piemontese "eva" al posto dell'italiano "aqua").