La parola più comune per esprimere lo zero in giapponese è “ゼロ“, che si pronuncia come “zero”. “Zero” è una parola presa in prestito dall'inglese; pertanto, per scrivere “zero” utilizziamo i caratteri Katakana. Il carattere kanji “零”, che si pronuncia come “rei”, rappresenta anche lo “0”.
Secondo alcune credenze popolari il numero 4 è un numero sfortunato in Giappone, ma anche in Cina, Corea e Taiwan. Questa bizzarra forma scaramantica (chiamata anche tetrafobia) si spiega con il fatto che in giapponese la pronuncia del numero 4 (shi) risulta identica a quella della parola morte.
Se vuoi sapere come si dice “ciao” in giapponese, konnichiwa è la prima parola da imparare. È uno dei saluti giapponesi più conosciuti e si usa normalmente quando si parla con qualcuno faccia a faccia nel pomeriggio. È anche relativamente formale, quindi va bene da usare con persone che non si conoscono bene.
こ in hiragana o コ in katakana è un kana giapponese e rappresenta una mora. Questo kana deriva dal kanji 己. La sua pronuncia è /ko/. Questo carattere se integrato con il dakuten diventa ご in hiragana e ゴ in katakana.