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Come si dice fulmine in piemontese?
A Salbertrand après le lume la s'entend l'escraban [apré l lumm la s'ëntën l'icraban] « dopo il lampo si sente il tuono », tutti due prodotti da le tornoire [l tournèüř] « il fulmine »; le forme verbali impersonali sono: la torneirea e la crabantea [la tourneiřea e la crabantea] «lampeggia e tuona».
Come si dice "vai a dormire" in piemontese?
ABITARE IL PIEMONTESE #425 È raro che una persona piemontese dichiari vagh a deurme (vado a dormire); è più probabile che dica vagh a cogeme (vado a coricarmi).
Cosa vuol dire ciaparat in piemontese?
Significato letterale: acchiappatopi, cialtrone, fanfarone, inconcludente Nota storica: già nel Medioevo “acchiappare topi” era sinonimo di lavoro ingrato e senza guadagno.
Cos'è il Pitu piemontese?
In occasione della festa, il popolo scaricava tutte le responsabilità dei mali che lo affliggevano sul Pitu, ossia il tacchino, in cui veniva tacitamente identificato il feudatario locale. Costui era perfettamente consapevole di tale identificazione, che accettava di buon grado, purché non si oltrepassassero i limiti.
Come si chiamano le prugne in piemontese?
Ramassin e dalmassin sono varianti linguistiche piemontesi (quest'ultima propria del Monregalese), che corrispondono all'italiano Damaschine, susine di Damasco. La varietà è infatti attribuita alla specie Prunus domestica L. subsp.
Che significa albaran?
bolla f di accompagnamento.
Cosa vuol dire tarnaga?
RANTEGA = avere la raucedine, anche ad indicare il rantolo.
Perché si dice beccaio?
Un sinonimo di macelleria è "beccheria". Il nome beccheria deriva da beccaio, che sarebbe colui che lavora nella bottega, che a sua volta deriva dal "becco", un modo per chiamare il caprone - oggetto della macellazione - in alcune regioni italiane. Quest'ultima infatti era chiamata bottega di beccaio o macelleria.
Come si dice "pettegola" in piemontese?
"OSSI DI PEPPIA" (N.d.r. peppia= in piemontese per “petulante” si usa il termine onomatopeico “peppia” (sostantivo femminile per “persona pettegola, petulante”, es: “peppia” si dice di una “vecchia zitella pettegola”.
Cosa vuol dire in piemontese prevost?
"prevòst" in piemontese equivale a "parroco" ovvero un prete a cui è affidata una parrocchia. Prevost è il parroco, quello delle chiese di paese. Nome generico per chi non conosce le gerarchie.
Come si dice nebbia in dialetto piemontese?
Nebia, nebbia, bassa, spessa, alta; nebbia bassa, buon tempo lassa, prov. (lassar*, per la sciare, disus.
Che schifo in piemontese!?
Come si dice “che schifo!” in piemontese? Molto spesso usiamo l'espressione “che sgiai”, ma non sempre è corretto e bisognerebbe ricorrere al termine “scheur”, scritto anche “scör”.
Cosa vuol dire Putin in piemontese?
P5Ii. av. di tempo. Poi* dipoi, dopo, appresso, quindi.
Come si dice "signore" in dialetto piemontese?
Lamenti, preghiere e poesie in cerca di Dio vicino e lontano, diario che racconta la quotidianità più arida e disarmata convertendo l'assenza-presenza spirituale in una oralità povera, di antica e per questo dialettale, ma sempre nuova, risonanza. In piemontese, Signore si dice Nosgnor (nusgnùr).
Cosa vuol dire Saponaro?
Saponaro, o saponaio, è chi produce o commercializza, spesso come ambulante, il sapone.
Cosa significa "tàngherò"?
– Persona grossolana, rustica, goffa o villana; è parola usata soprattutto come epiteto offensivo: non voglio discutere con quel t. (o, specificando, con quel t. di tuo cugino, ecc.); se per caso, quel t.
Perché si dice Danaro?
Essa infatti è nel poemetto usata come puro e semplice sinonimo di " moneta ", " soldo " e addirittura, in senso più o meno positivo, di " risparmio " (CLIX 1 Buon accontar fa uom ch'abbia danari, cioè " è bene stringere amicizia con un uomo che abbia molti risparmi ", se non è avaro; cfr. Petronio).