Come si dice quando un prete lascia la chiesa?

Domanda di: Lucia Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026
Valutazione: 4.1/5 (70 voti)

Quando un prete si dimette, si può usare l'espressione "dimissione dallo stato clericale" (o "riduzione allo stato laicale", più popolare), che comporta la perdita dei diritti e doveri del clero, ma tecnicamente non diventa "ex-prete" perché l'ordine sacro rimane valido; in casi di gravi mancanze può esserci la "sospensione a divinis" o la "scomunica", che sono sanzioni disciplinari più severe.

Come si dice quando un prete smette di essere prete?

La dimissione dallo stato clericale (amissio status clericalis) è una disposizione della Santa Sede, la quale, per motivi personali o disciplinari, dispensa un chierico della Chiesa cattolica, secolare o regolare, dagli obblighi del sacramento dell'ordine.

Come salutare un sacerdote che lascia la parrocchia?

Siate forti e vedrette la salvezza che il Signore oggi opera per voi”. (Esodo 3,13) Un grazie anche a nome della mia famiglia, e a nome tutti i miei fratelli seminaristi, sacerdoti, frati e anche Vescovi che sono passati dalla nostra comunità e che avete accolto con vero amore e fraternità facendoli sentire a casa.

Quando un prete lascia il sacerdozio?

Chi è stato ordinato diacono o sacerdote lo è per tutta la vita, ma può chiedere alla Santa Sede di essere dimesso dallo stato clericale e ridotto allo stato laicale per sue ragioni che vanno motivate in prima istanza al vescovo locale o al proprio superiore maggiore e superato questo vaglio alla Sede Apostolica.

Quanto prende papa Francesco al mese?

Al papa viene assegnato un sontuoso stipendio di 30.000 euro al mese (circa 33.800 dollari), ovvero circa 405.600 dollari all'anno, secondo Daniel Rober, professore di studi cattolici alla Sacred Heart University.

Ex prete lascia la chiesa cattolica e spiega il perchè...