Una persona che non prova empatia può essere definita anaffettiva, insensibile o, in termini più psicologici, caratterizzata da alessitimia (difficoltà a elaborare le proprie ed altrui emozioni). Nei casi più estremi, la mancanza di empatia, compassione e senso di colpa è associata a tratti di psicopatia o al disturbo antisociale di personalità.
La psicopatia è una condizione di natura psicologica caratterizzata da alcuni tratti specifici, come l'assenza di empatia, la mancanza di senso di colpa, la manipolazione psicologica e la tendenza al comportamento antisociale.
L'alessitimia viene spesso definita come analfabetismo emotivo, cioè l'opposto dell'intelligenza emotiva. L'etimologia della parola alessitimia è greca e deriva da a- assenza, lexis- linguaggio, thymos- emozioni e, letteralmente, significa “assenza di parole per esprimere le emozioni”.
Come si chiama una persona che non prova mai emozioni?
Questa disfunzione non è legata pertanto al fatto di non provare emozioni, ma piuttosto al fatto di non saperle riconoscere ed esprimere: chi è alessitimico non riesce a creare la rappresentazione mentale e corporea di ciò che sente e di come dovrebbero reagire.