Domanda di: Dr. Isabel Sala | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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In milanese, "smettila" si traduce principalmente con "Mòcchela" (pronunciato mùchela), che è un'esclamazione che invita a cessare un comportamento fastidioso, simile a "basta!" o "stai zitto!", mentre si può usare anche "Suta no" o "Siguta no" (non continuare) o "Faghela a drée" (falla finita/dagli un taglio) per dire "non continuare", a seconda del contesto e della sfumatura che si vuole dare, come indicato da post su Facebook.
Scòss e scossaa (da schoss, che significa grembo) : grembo e grembiule. Esattamente come in italiano grembiule deriva da grembo, anche in milanese scoossaa deriva da scoos.
A Milano più correntemente si dice ''fioeu'' che vale tanto come figlio quanto come ragazzo. Es;. ''El mè fioeu l'è andà a scòla'' Mio figlio è andato a scuola.
Milano. Per i meneghini i soldi sono i Danè, termine antico che deriva dal denarius romano e dal dinar di origine islamica. Venivano usati anche altri vocaboli come “ghèi” o “geld” nel valore nominale della moneta.
Ta vori ben- Ti voglio bene, che non è la stessa cosa. Ti voglio bene si dice a un figlio, a un fratello, ti amo a un amante (nel senso di persona che si ama). Allora si commentò dicendo che i brianzoli erano così pudichi verso certi sentimenti, che non avevano parole per esprimerli.