Il Tyrannosaurus rex usava i denti per difendersi. Il Trex era un predatore, e la struttura dei suoi denti e del suo cranio permetteva di difendersi bene. Aveva denti molto grandi. Questi denti erano conici e dentellati, il che gli permetteva di mordere la carne e afferrarla con forza.
«Sia che il T. rex montasse sul dorso della vittima, sia che la afferrasse con le fauci, questi arti corti e forti, muniti di due grossi artigli, gli permettevano di infliggere quattro tagli lunghi un metro e profondi diversi centimetri ogni pochi secondi» scrive lo scienziato.
I dinosauri utilizzavano meccanismi di difesa diversi. Alcuni avevano dita con aculei, code a mazza, corna e zoccoli pesanti; altri si affidavano alla loro mole; altri ancora alle loro corazze, che riuscivano a bloccare le armi dei carnivori, eccetto quelle dei più decisi.
Il triceratopo era probabilmente il più grande nemico erbivoro del Tirannosauro. Possedendo una velocità decente ed essendo armato di tre corna mortali, sarebbe stato in grado di infliggere gravi danni, probabilmente fatali, a un T-Rex.
L'animale con le migliori possibilità di uccidere T-Rex in un combattimento diretto sarebbe un elefante africano. I velociraptor erano molto più piccoli di quelli visti in jurassic park.