Domanda di: Sarita De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Una volta assorbito, l'AHF/HF si dissocia rapidamente in ione idrogeno e ione fluoruro. In questo contesto, l'idrogeno non ha grande importanza, mentre il fluoruro migra, provocando la necrosi degli strati di tessuto raggiunti e crea composti solubili e insolubili che causano effetti tossici a livello sistemico.
L'acido fluoridrico corrode il vetro e diversi metalli. Per questa ragione viene comunemente conservato in contenitori in plastica (sebbene anche il PTFE sia moderatamente permeabile a esso).
L'acido fluoridrico (HF), denominato anche fluoruro di idrogeno, può causare gravi incidenti sul lavoro, per questo è importante richiamare l'attenzione sui pericoli derivanti da questo acido.
L'HF non è quindi simmetrico come l'H2, dove il legame è puro, difatti si formano una parziale carica negativa, in corrispondenza del fosforo, e una parziale carica positiva, in corrispondenza dell'idrogeno, ed è per questo motivo che questo legame covalente viene definito polare.
L'acido fluoridrico (nome IUPAC: fluoruro di idrogeno) è un acido minerale relativamente debole, gassoso a temperatura ambiente, incolore, molto velenoso; la sua formula chimica è HF.