Come si diventa oblata?
Domanda di: Dr. Antimo Guerra | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026Valutazione: 4.7/5 (26 voti)
Diventare oblata benedettina (secolare) richiede un percorso di discernimento spirituale legato a un monastero, per offrire la propria vita a Dio vivendo nel mondo secondo la Regola di San Benedetto. Il cammino prevede un periodo di preparazione (aspirantato), un rito di accoglienza, formazione continua e la promessa finale di oblazione.
Come diventare un oblato?
Gli oblati secolari
Chi chiede di diventare oblato o oblata, dopo un primo periodo di discernimento, è ammesso a seguire un cammino formativo vivendo la spiritualità benedettina in varie tappe e, laddove possibile, a condividere la preghiera comunitaria – la liturgia delle ore.
Cosa fanno gli oblati?
Gli oblati nel monachesimo cristiano (in particolare nella Chiesa cattolica, in quella ortodossa ed in quella anglicana, ma anche in alcune chiese protestanti) sono coloro che si dedicano a Dio o al suo servizio. Il termine oblato (dal lat. oblatum = offerto) indica appunto la donazione di sé a Cristo.
Cosa fa un oblato benedettino?
Vivono in famiglia o da soli e dedicano le loro vite all'impegno cristiano nel lavoro, a servire le loro comunità monastiche di riferimento, a pregare e a diffondere la parola di Dio. L'Abate ha il ruolo di guida spirituale e come per i monaci rappresenta un esempio da seguire.
Chi sono gli oblati regolari benedettini?
oblati regolari: cioè fedeli, celibi o vedovi che vivono in monastero con i monaci, senza i voti monastici ma con un'oblazione che li impegna a vivere in castità, sotto l'obbedienza dell'abate e con un uso regolato dei propri beni, secondo uno statuto particolare approvato dall'autorità monastica.
Come ringiovanire con un taglio di capelli?
Come allargare il diaframma?
