Domanda di: Sig. Valdo Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Tramite il patto di famiglia è quindi possibile, con il consenso di tutti i familiari, trasferire la farmacia o le quote della stessa al discendente o ai discendenti prescelti, liquidando economicamente i familiari aventi diritto per legge a una quota della futura eredità; in tal modo anticipando, in modo programmato, ...
Cosa si fa in caso di morte del titolare di farmacia?
Nel caso di morte del titolare gli eredi possono entro un anno effettuare il trapasso della titolarita' della farmacia a norma dei commi precedenti a favore di farmacista iscritto nell'albo professionale, che abbia conseguito la titolarita' o che sia risultato idoneo in un precedente concorso.
Per diventare titolare deve partecipare a un concorso pubblico che autorizza ad aprire una farmacia o a prendere in gestione una farmacia già avviata. I bandi per il conferimento dell'autorizzazione sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
124/2017, possono essere quindi titolari di una farmacia: I farmacisti iscritti all'albo e forniti di idoneità professionale; le società di persone (cui possono partecipare anche da soggetti non farmacisti); le società di capitali (cui possono partecipare soci non farmacisti o società di capitali o di persone);
Oggi possono essere titolari di una farmacia privata le persone fisiche (in possesso della relativa abilitazione), le società di persone, le società di capitali e le società cooperative a responsabilità limitata (art. 7 della legge 8 novembre 1991 n.