Domanda di: Ing. Clodovea Bianchi | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Una funzione è suriettiva quando ogni elemento del suo codominio (insieme di arrivo) è immagine di almeno un elemento del dominio (insieme di partenza), ovvero quando l'insieme immagine della funzione coincide con il codominio. In altre parole, non ci sono elementi nel codominio "orfani", senza una "controimmagine" nel dominio.
Come faccio a capire se una funzione è suriettiva?
Per capire se una funzione è suriettiva dal suo grafico cartesiano, basta proiettare il grafico della funzione sull'asse delle y: se l'”ombra” del grafico copre tutto l'asse y, allora la f è suriettiva; se la proiezione copre parzialmente l'asse delle y, allora la f non sarà suriettiva.
Quando una funzione è iniettiva e quando è suriettiva?
Una funzione da A a B si dice: - iniettiva se ogni elemento di B è immagine di al più un elemento di A; - suriettiva se ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A; - biiettiva (o biunivoca) se è sia iniettiva sia suriettiva.
Per capire se una funzione è iniettiva dal suo grafico cartesiano, c'è il test della retta oriz- zontale: se una qualunque retta orizzontale incontra il grafico sempre in un solo punto, al- lora si tratta di una funzione iniettiva; in caso contrario, siamo di fronte ad una funzione non iniettiva.
In matematica, una funzione si dice suriettiva (o surgettiva, o una suriezione) quando ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio. In tal caso si ha che l'immagine coincide con il codominio.