Domanda di: Dr. Lidia Serra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(16 voti)
La parte più importante per poter riconoscere una lampada LED è l'attacco, ovvero la parte in cui la lampadina viene alimentata. La differenza è visibile anche ad occhio, ma se non è possibile confrontare gli attacchi, le sigle da controllare sono E14 (attacco piccolo) ed E27 (attacco grande).
Le lampade led solitamente sono ad accensione immediata (e quindi troverete la dicitura <1 sec) mentre quelle fluorescenti no. Questo dato non si riferisce all'accensione ma all'arrivo a regime, quindi all'emissione della massima luce che la lampadina è in grado di emettere.
Va da sé che: l'attacco E14 misura quindi 14 mm e sta ad indicare le lampadine con un attacco piccolo, mentre l'attacco E27 misura 27 mm ed è riferito alle lampadine con un attacco grande e l'attacco E40 è riferito all'attacco da 40 mm.
Come riconoscere una lampadina LED da una alogena?
Bisogna, inoltre, ricordare che le lampadine Led mettono a disposizione un numero maggiore di lumen rispetto alle lampadine alogene, ciò serve ad evidenziare la differenza netta che intercorre tra l'una e l'altra per quanto riguarda le loro prestazioni.
Vantaggiose e sostenibili: le lampadine a LED - dal rispettivo acronimo inglese Light Emitting Diod - rappresentano l'evoluzione dell'illuminazione allo stato solido e generano luce mediante semiconduttori anziché utilizzando un filamento o un gas.