Come si legge il calibro a corsoio? La lettura della lunghezza misurata viene effettuata in due fasi: leggi in corrispondenza dello 0 del nonio la lunghezza in millimetri; leggi sul nonio il valore corrispondente alla coincidenza dei due segmenti verticali.
Come si legge il calibro ? Capire come leggere un calibro è abbastanza semplice. Dopo aver stretto i due becchi del calibro attorno all'oggetto che si vuole misurare, si blocca il nonio e si rilevano due misure: la prima sul regolo, la seconda sul nonio.
Si legge una quantità di poco superiore a 2,1 cm; il nonio serve per valutare questo eccesso. La lettura è: 2,1 cm + 0,035 cm = 2,135 cm. La tacca del nonio che meglio corrisponde a una qualsiasi tacca della scala principale è compresa fra 3 e 4: si leggono 3,5 decimi di millimetro (0,035 cm).
Dicevamo che tutto sommato i calibri europei espressi in sistema metrico decimale sono abbastanza facili da comprendere: il primo numero è generalmente il diametro della palla in millimetri, il secondo, se c'è indica la lunghezza del bossolo.
Il Calibro è diviso in tre parti: una fissa, una mobile (corsoio) e l'asticina. Nella parte fissa troviamo un becco verso l'alto e un becco verso il basso e i corrispondenti si trovano nella parte mobile. I beccucci servono per misurare la lunghezza o il diametro, l'asticina serve per misurare le profondità.