Se nello spazio SFERA (SF) compare una cifra col segno “-“, il soggetto è miope; se la cifra ha il segno “+” è ipermetrope. La cifra indica la gradazione della lente necessaria a correggere il difetto.
Come faccio a sapere la gradazione dei miei occhiali?
Quando si parla di diottrie si fa riferimento ai simboli + e – . il segno positivo infatti, indica un occhio ipermetrope, mentre quello negativo indica un occhio miope. I gradi, invece, indicano l'inclinazione con cui la lente deve essere applicata sugli occhiali per correggere gli eventuali disturbi.
Si distingue, quindi, un visus naturale e uno corretto. Ad esempio, in un soggetto che ha 7/10 (con una correzione di 5 diottrie di miopia) la massima acuità visiva gli consente, portando gli occhiali, di leggere a 7 metri quello che una persona che non li porta (ossia un emmetrope) legge a una distanza di 10 metri.
Un miope vede sfocato da lontano e a media distanza, con una specie di offuscamento che avvolge la visione: per questo motivo le persone che soffrono di miopia tendono a strizzare gli occhi, per aumentare la messa a fuoco.
L'astigmatismo miopico produce i suoi effetti in termini di sfocatura o sdoppiamento in particolare nella visione da lontano, come: Durante la guida. Al cinema o mentre si guarda la televisione. Quando guardiamo i visi delle persone in lontananza e cartelli con scritte.