Come si fa ad avere il condono edilizio?

Domanda di: Assia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si tratta di un procedimento lungo: ogni Comune solitamente ha un ufficio condono dove si forniranno informazioni circa le scadenze, i documenti utili da presentare, i moduli da compilare per poter presentare la domanda di condono. In questo ufficio sarà possibile anche presentare sanatorie edilizie.

Come si fa a chiedere il condono edilizio?

L'istanza di rimborso deve essere presentata, utilizzando la "Richiesta di rimborso" (modello 32) scaricabile dalla sezione "Modulistica" di questo sito, o reperibile presso il Front Office dell'Ufficio Condono Edilizio in Via di Decima 102 - 00144 Roma.

Quando si può chiedere il condono edilizio?

Il condono del 2003 era simile a quello del 1994 con ulteriori restrizioni. In definitiva, ad oggi, non è possibile chiedere alcun condono edilizio. Molti condoni passati non sono ancora conclusi, quindi in corso di definizione. Puoi invece "sanare".

Chi può fare il condono edilizio?

In pratica possono chiedere il condono tutti coloro che sono titolari di un diritto di proprietà sull'immobile o di un altro diritto reale (es. usufrutto) il quale consenta interventi di trasformazione. Nel caso di proprietà condominiale è legittimato a sottoscrivere la richiesta anche l'amministratore del condominio.

Come sanare un abuso edilizio vecchio?

La soluzione più frequente è la concessione edilizia in sanatoria, una forma speciale di permesso di costruire introdotta proprio per facilitare le regolarizzazioni. Ti basta presentare la richiesta e iniziare i lavori di messa a norma entro un anno da quando la ottieni.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità