Come si fa il CIG?

Domanda di: Nadir Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il CIG si richiede tramite procedura online, la quale deve essere effettuata dal Responsabile del procedimento nei confronti dell'Anac. La richiesta deve essere fatta prima che parta la gara d'appalto. La procedura è possibile in seguito all'accreditamento del Responsabile del procedimento presso il portale Anac.

Come si crea un CIG?

Il CIG è richiesto a cura del responsabile del procedimento (RUP) in un momento antecedente all'indizione della procedura di gara ed è perfezionato entro il termine massimo di novanta giorni dalla sua acquisizione , con le modalità fissate, da ultimo, nella Delibera ANAC. n. 1 dell'11 gennaio 2017.

Come prendere in carico CIG?

L'utente collegato può prendere in carico una gara creata da un altro utente attraverso l'apposito pulsante “Presa in carico”, nella pagina di dettaglio della gara. Tale operazione consente di indicare il proprio codice utente come responsabile della scheda gara (vedere voce “RUP che ha in gestione la Gara”).

Chi deve chiedere il CIG?

Sì, è obbligatorio richiedere il codice CIG, ai fini della tracciabilità, per tutti i contratti di lavori, servizi e forniture, a prescindere dall'importo degli stessi e dalle modalità di affidamento e quindi anche per i contratti esclusi dall'obbligo del versamento del contributo in favore dell'Autorità.

Quale importo inserire nel CIG?

L'importo da indicare in fase di acquisizione del CIG deve essere quello globale dell'accordo quadro/convenzione: se tale importo è pari o superiore a 40.000 euro si dovrà procedere alla comunicazione della scheda di “aggiudicazione”, nella quale verranno indicati, quali aggiudicatari, tutti gli Operatori Economici ...

Il codice identificativo gara (CIG e Smart CIG) e provvedimenti ANAC (18/11/2020)