Come si fa il varo di una barca?

Domanda di: Gianmaria Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando la nave deve essere varata, la si fa appoggiare su delle slitte trattenute da appositi scontri. Al momento del varo (cioè quando la bottiglia si infrange sulla prora), gli scontri vengono sbloccati e la nave scivola in acqua.

Come si solleva una barca?

Una volta posizionate correttamente le fasce di sollevamento, la gru può sollevare la barca attraverso il gancio a cui le fasce fanno capo. Bisogna, quindi, prestare la massima attenzione nel posizionarle sotto lo scafo in modo che, quando viene alzata, l'imbarcazione non penda né verso la prua né verso la poppa.

Che cos'è il varo di una barca?

Il varo è l'operazione con la quale l'imbarcazione (o lo scafo) viene calata in acqua per la prima volta, si differenzia dall'alaggio dove invece la barca viene tirata in secco oppure trainata contro corrente. Non sempre il varo coincide con la fine dei lavori sulla nave.

Dove si fanno i vari delle navi?

Il varo avviene all'interno del cantiere navale ed è spesso accompagnato da una cerimonia al cospetto di una madrina che infrange una bottiglia di champagne sulla prua.

Come dare il nome ad una barca?

Per cambiare il nome alla propria barca è necessario fare domanda alla Capitaneria di Porto, allegando CDI, licenza di navigazione e un versamento di 15 euro alla tesoreria provinciale.

Procedura del VARO di una BARCA, significato, regole e tradizione // Nautica in Pillole