Come si fa la moltiplicazione tra due monomi?
Domanda di: Dr. Elio Fabbri | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026Valutazione: 4.6/5 (40 voti)
Per moltiplicare due monomi, si moltiplicano tra loro i coefficienti numerici (rispettando la regola dei segni) e si sommano gli esponenti delle lettere comuni (parti letterali) utilizzando le proprietà delle potenze, ovvero 𝑎 𝑛 ⋅ 𝑎 𝑚 = 𝑎 𝑛 + 𝑚 𝑎 𝑛 ⋅ 𝑎 𝑚 = 𝑎 𝑛 + 𝑚 . Il risultato è un nuovo monomio.
Come si moltiplicano i monomi non simili?
È sempre possibile eseguire una moltiplicazione tra monomi. Non è necessario che essi siano simili, ma è possibile anche ottenere il prodotto di monomi che hanno coefficienti e parti letterali diverse.
Quando due monomi sono multipli?
Se il monomio A è divisibile per il monomio B, diremo che A è multiplo di B. Dati due monomi A e B, possiamo calcolare A : B solo se A è divisibile per B. La divisione tra due monomi non produce, in generale, un monomio. Se A è multiplo di B allora A : B è un monomio.
Il prodotto di 2 monomi e sempre un monomio?
Il prodotto di due monomi è invece sempre un monomio, che ha per coefficiente il prodotto dei coefficienti e come indeterminate le indeterminate dei due monomi, ciascuna elevata alla somma degli esponenti con cui essa compare nei due monomi; per esempio: 3a2bc ⋅ 5ab2d = 15a3b3cd.
Il quoziente tra due monomi è sempre un monomio?
La divisione tra monomi non è definita nell'insieme dei monomi, poiché non sempre il quoziente di due monomi è ancora un monomio. Si ottiene come risultato un monomio soltanto nel caso in cui tutte le variabili del divisore compaiono, con grado maggiore o uguale, anche nel dividendo.
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