Domanda di: Gregorio Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Come si svolge l'ecografia delle anse intestinali? L'ecografia delle anse intestinali si esegue con particolari sonde ed è simile a una normale ecografia dell'addome. Il medico ricerca ispessimenti o dilatazioni delle anse intestinali e ne valuta la mobilità e la comprimibilità.
Il paziente viene invitato a togliersi gli abiti e fatto distendere supino sul lettino ecografico. Sull'addome viene distribuito un po' di gel che serve a far scorrere meglio la sonda ecografica e a favorire la trasmissione degli ultrasuoni in profondità.
L'ecografia delle anse intestinali è una tecnica di diagnostica per immagini indolore, non invasiva, che tende ad ottenere una immagine la più completa possibile della maggior parte dell'intestino tenue e del colon.
Come è la preparazione per l'ecografia intestinale?
Il giorno dell'esame è necessario essere a digiuno da almeno 6 ore (se compatibile con le terapie in atto) e con la vescica piena. Si raccomanda di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l'esame. Se l'appuntamento è nel pomeriggio, 6 ore prima fare un pasto leggero.
Tutti questi disturbi rappresentano un campanello d'allarme da non sottovalutare e dal quale partire con indagini appropriate. In presenza di questi sintomi è bene innanzitutto rivolgersi allo specialista gastroenterologo che indirizzerà il paziente verso gli esami più appropriati per la diagnosi.