In fonetica e in poesia, la scissione di un dittongo in modo che le due vocali appartengano a due sillabe diverse. Il segno diacritico con cui si indica la d. è costituito da due punti disposti orizzontalmente sulla vocale più debole del gruppo: rëale, atrïo.
La dieresi è un segno diacritico costituito da due punti posti sopra un grafema, solitamente vocalico. Talvolta tale segno è erroneamente indicato con il termine tedesco Umlaut, che invece indica il fenomeno della metafonia.
– Nella pronuncia corretta dell'italiano, la dieresi si ha di norma nei gruppi a, e, o + vocale tonica (es. paura, beato, soave), senza eccezioni, e nel gruppo u + vocale tonica (es. zuavo), con le due eccezioni del dittongo uò (es. buono) e dei nessi con q o g velare (es.
Ad esempio , è premereCTRL + ' , rilasciare e quindi digitare e. Per digitare un carattere minuscolo usando una combinazione di tasti che include il tasto MAIUSC, tenere premuti contemporaneamente CTRL+MAIUSC+simbolo e rilasciarli prima di digitare la lettera.
Ciao Sonia, i due puntini sulla "i" sono una dieresi (ecco qui la definizione dal nostro glossario: https://library.weschool.com/definizione/dieresi.html), e vengono utilizzate per separare, per ragioni metriche, la "i" dalla "e" che segue, quando invece normalmente le due vocali costituirebbero una sillaba unica.