Come si lava il miglio?

Domanda di: Domiziano Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Prima di procedere con la cottura, il miglio deve essere lavato con cura, risciacquandolo più volte finché l'acqua apparirà limpida. Per evitare di sprecare acqua, è possibile rimescolare il cereale in una bacinella, cambiando l'acqua periodicamente.

Cosa succede se non si lava il miglio?

E' un ottimo cereale per gestire l'acidità. Al contrario degli altri cereali, che sono abbastanza puliti per i quali non è sempre necessario il lavaggio, il miglio (come anche la quinoa) va lavato accuratamente per rimuovere tracce di saponine, sostanze, che oltre ad essere indigeste, hanno un sapore amarognolo.

A cosa fa bene il miglio?

Il consumo di miglio apporta nutrienti alleati della salute delle ossa e dei denti e le sue fibre aiutano anche a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a regolarizzare la funzionalità intestinale.

Quante volte si può mangiare il miglio?

Non vi è una regola serrata sul come e quante volte mangiare il miglio. Eppure, nell'intento di seguire una dieta sana, il cereale può essere inserito fino ad un massimo di quattro o cinque volte alla settimana.

Quanto miglio per una persona?

Importante: dosare bene, calcolando per persona una quantità pari a 60 gr di miglio se si prepara come risotto, 70 gr come riso pilaf e 30 gr nella minestra. Inoltre bisogna rispettare le proporzioni rispetto all'acqua di cottura, quindi per una parte di questo cereale occorrono due volte e mezzo di volume d'acqua.

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