Meglio quindi prediligere lavaggi brevi, in acqua fredda o a una temperatura massima di 30° gradi, sempre affidandosi a detergenti e igienizzanti delicati, in modo tale da scongiurare il rischio di rovinare inevitabilmente le calzature tecniche, rendendole inutilizzabili.
Non aggiungere ammorbidenti o altri prodotti per il lavaggio. Seleziona il programma per "capi sintetici" a 30 °C e imposta la centrifuga a 800 giri al minuto massimo. Se un tuo capo da sci ha un'imbottitura in piuma, aggiungi quattro palline da tennis nella lavatrice.
Imposta un lavaggio a freddo oppure un programma per sintetici a 30 °C. Una temperatura più alta può rovinare i tessuti. Utilizza un detersivo delicato, evita l'ammorbidente e seleziona una centrifuga a pochi giri, così eviterai la formazione di brutte pieghe o danni all'imbottitura.
Se ti stai chiedendo come lavare le scarpette degli scarponi da sci, la soluzione migliore sono acqua tiepida e un sapone delicato. Anche gli atleti utilizzano questo metodo e spesso sconsigliano l'utilizzo di prodotti chimici, perché a seconda del materiale dello scarpone potrebbero soltanto peggiorare le cose.
La maggior parte delle giacche e dei pantaloni da sci Rossignol possono essere lavati in lavatrice a 30°, utilizzando un detersivo liquido e mai in polvere. Per lavare i capi di abbigliamento da sci, inoltre, scegli detergenti possibilmente ecologici, in modo da ridurre la presenza di agenti chimici.