Domanda di: Dott. Folco Ferrari | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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I piatti e i taglieri in ardesia si lavano preferibilmente a mano con acqua tiepida, sapone neutro (come il sapone di Marsiglia) e una spugna morbida o una spazzola non abrasiva. È fondamentale evitare la lavastoviglie, detergenti acidi o abrasivi che possono rovinare la superficie o togliere il colore. Dopo il lavaggio, asciugare accuratamente per evitare aloni.
Prima del primo utilizzo, lavare con cura con acqua calda (65°C) e detersivo per stoviglie, quindi risciacquare con abbondante acqua. Dopo ogni utilizzo, pulire sempre a fondo con acqua calda e detersivo per piatti. Assicurarsi che gli attrezzi per la pulizia siano puliti.
Puoi utilizzare le piastre in ardesia per servire piccoli bocconcini, come sushi (specialmente uramaki e nigiri), crostini o finger food di diverso genere. Oppure per presentare durante l'aperitivo un piatto di salumi, formaggi o entrambi.
ADATTO PER LA LAVASTOVIGLIE: L'ardesia è adatta per la lavastoviglie e quindi può essere pulito facilmente. Può anche essere conservato in frigorifero senza problemi, nel caso in cui siano rimasti degli stuzzichini.
Nella vita di tutti i giorni, non sono necessarie istruzioni particolari per la cura o prodotti per la cura della pietra, perché un pavimento in ardesia si pulisce come gli altri pavimenti: basta spazzare, passare l'aspirapolvere o strofinare.