Domanda di: Laura Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(74 voti)
— Il gruppo gn si legge separando la velare dalla nasale. — Il gruppo quu si pronuncia cu. — La s intervocalica è sempre sorda: in parole come causa o rosa la s ha il suono dell'italiano "sale". — Il gruppo ti davanti a vocale si pronuncia come è scritto: amicitia, otium, sentio.
Il gruppo gl si pronuncia sempre come nell' italiano negligente. Quando il gruppo ti è accentato o è precedeuto da s o da x, la t si legge come è scritto (es. totìus).
Il latino infatti non presenta regole di pronuncia, ogni parola la si legge come si scrive salvo qualche eccezione. I dittonghi ae e oe si leggono e a meno che essi non siano segnati con una dieresi (¨) segno diacritico che indica quando due vocali non fanno dittongo.
i dittonghi oe ed ae si leggono come sono scritti: proelium (leggi pròelium). h è evidenziata da leggera aspirazione. s è pronunciata sorda come nell'italiano sole. ti si pronuncia come è scritto.
È il caso anche di Dominik Szoboszlai, che oggi in conferenza ha svelato un piccolo segreto a proposito del suo nome: "So che non è esattamente facile da pronunciare. Ci sono voluti due anni per farlo pronunciare bene a Salisburgo. Un piccolo consiglio: basta evitare la sch. È Soboslai, semplicemente".