Come si legge l'etichetta di un estintore?

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La parte superiore dell'etichetta consta di:
  1. dicitura “estintore”;
  2. tipo di estintore e sua carica nominale (ex.: “6 Kg polvere ABC”);
  3. codice indicativo della capacità di spegnimento (ex.: “34A 233B C").

Cosa significa la sigla 34A 233bc su un estintore?

Sull'etichetta potremmo trovare ad esempio 34 A 233 BC 34 è una catasta di legna formata da 34 file di traversini di 5 cm x 5 cm. 233 sono i litri di liquido infiammabile che l'estintore spegne, mescolati ad acqua (1/3 acqua).

Quali dati devono essere riportati sull etichetta di un estintore?

Sull'etichetta di un estintore di tipo approvato devono essere riportati i seguenti dati: soltanto il quantitativo dell'agente estinguente; soltanto la pressione di stoccaggio dell'agente estinguente o del propellente; il tipo di agente estinguente, le modalità di utilizzo e le avvertenze.

Cosa indicano i numeri sugli estintori?

Quanto maggiore è il numero posto a fianco della rispettiva classe, tanto maggiore sarà la capacità estinguente (ad esempio un estintore di classe 34 A 233 BC è più efficace di un estintore 13 A 89 BC). Sono definiti portatili gli estintori fino a 18 Kg.

Come leggere scadenza estintori?

La data deve essere riportata sia all'interno che all'esterno dell'estintore. Un estintore deve essere ricaricato anche nel momento in cui viene utilizzato anche solo in parte.

Come si usa un estintore

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Quanti anni vale un estintore?

L'estintore ha una durata di vita massima di 18 anni. Dopodiché il dispositivo dovrà essere messo fuori servizio e smaltito. Questo passaggio vale sia per gli estintori portatili omologati, che carrellati. Anche in caso di esito negativo di collaudo o revisione devono essere smaltiti secondo la normativa vigente.

Come vengono classificati gli estintori?

La classificazione inoltre suddivide gli estintori in due classi principali: i portatili ed i carrellati; secondo l'agente estinguente dell'estintore: polvere, co2 (o biossido di carbonio), schiuma.

Come si riconosce un estintore ad anidride carbonica?

Estintore ad anidride carbonica

Si distingue in ogni caso dagli altri estintori, anche per la colorazione dell'ogiva (grigio chiaro), che è il colore prescritto nel manuale delle sostanze pericolose.

Quali sono le indicazioni obbligatorie in etichetta?

La dicitura che consente di identificare il lotto di appartenenza di un prodotto è leggibile sulla confezione in forma di numero a più cifre o in forma alfanumerica ed è preceduto dalla lettera “L”; altre volte tale iscrizione è sostituita dal giorno e dal mese del termine minimo di conservazione o dalla data di ...

Quali informazioni deve contenere l'etichetta di una sostanza pericolosa?

In particolare l'etichetta apposta sulla confezione “deve contenere le seguenti informazioni: nome, indirizzo e numero di telefono del fornitore o dei fornitori; quantità nominale della sostanza o miscela contenuta nel collo messo a disposizione; identificatori di prodotto (nome e numeri);

Cosa verifico per capire che un estintore sia efficiente?

Bisogna verificare che l'estintore non sia stato manomesso, che sia immediatamente utilizzabile e che l'indicatore di pressione indichi un valore che rientra nel campo verde. Il controllo periodico è regolamentato dalla legge, sia per il soggetto che deve effettuarlo che per la periodicità.

Quale estintore per la benzina?

Estintori ad anidride carbonica (CO2)

Sono utili anche per gli incendi di classe B: liquidi infiammabili come vernice, trementina o benzina.

Come si compone un etichetta?

Le indicazioni obbligatorie in etichetta
  1. Denominazione commerciale del prodotto.
  2. Elenco completo degli ingredienti.
  3. Dichiarazione nutrizionale del prodotto.
  4. Presenza di ingredienti o possibili tracce di essi che causano intolleranze alimentari e allergie.
  5. Quantità di alcuni ingredienti o categorie.

Cosa contiene l'etichetta?

Per etichette alimentari genericamente intendiamo tutte quelle informazioni (marchi, immagini, simboli, elenchi, date) che si possono trovare scritte sul rivestimento esterno (imballaggio) degli articoli commestibili o su altri documenti che accompagnano prodotti in vendita del settore alimentare.

Cosa ce scritto sull etichetta?

Si deve indicare anche l'origine degli ingredienti che compongono un alimento: per i prodotti non trasformati, come i frutti, il luogo di origine o di provenienza è il paese dove il frutto è stato prodotto, mentre per quelli trasformati la provenienza è il luogo dove è avvenuta l'ultima trasformazione.

Quale estintore per gasolio?

classe A, incendi che riguardano materiali solidi come il legno, la plastica e la gomma; classe B, incendi generati da liquidi infiammabili come benzina, gasolio, alcol.

Qual'è l'estintore più usato?

Anidride Carbonica Gas inerti: contenuta dagli estintori C02 è la tipologia di estinguente più utilizzata, la vediamo nel dettaglio.

Quale estintore usare per olio?

Nei fuochi di CLASSE F troviamo:

Olio. Grassi animali. Grassi vegetali.

Cosa deve essere scritto su un estintore?

Sull'estintore deve essere apposta un etichetta che deve riportare le se- guenti informazioni in sequenza: Prima parte: ·la parola “ estintore”; ·il tipo di agente estinguente; ·le classi di spegnimento dell'estintore.

Quali sono le 6 classi di incendio?

Il Comitato Europeo di Normazione (CEN) ha sancito una classificazione delle varie classi di fuoco a seconda del tipo di combustibile. Le classi riconosciute a livello europeo sono cinque (A, B, C, D, F) più una (E), non prevista dalla classificazione CEN, ma prevista a livello internazionale.

Quali sono le 4 fasi dell'incendio?

Nell'evoluzione di un incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche: fase di innesco; •fase di propagazione e sviluppo; •incendio generalizzato (o flash over); •estinzione e raffreddamento.

Cosa succede se usi un estintore scaduto?

Estintori scaduti: sanzioni

Gli estintori scaduti o non funzionanti infatti devono essere smaltiti correttamente, perché al loro interno si possono trovare delle sostanze tossiche, dannose sia per la salute dell'uomo che per l'ambiente.

Perché si mettono al muro gli estintori?

L'installazione a muro è la più consigliata, dato che permette una maggiore visibilità della posizione dell'estintore. Non deve essere posto a più di 1,5 m da terra. L'installazione a terra è possibile nel caso in cui non crei ingombro e permetta il passaggio di persone e mezzi.

Dove non usare estintore CO2?

Un estintore ad anidride carbonica non può essere utilizzato per le classi d'incendio D, F e ha scarsa efficacia sui solidi. Mentre, l'estintore antincendio a polvere va a nozze con i materiali solidi.